Statuto

Art. 1 ) Costituzione, denominazione e sede - durata
E' costituita in Bologna l'Associazione denominata "DESTINAZIONE CHIAPAS" senza fini lucro, con sede in Bologna.
La durata dell'Associazione è illimitata.

Art. 2) Scopi e finalità
L'Associazione, ispirandosi ai principi della solidarietà umana, si prefigge come scopo di sostenere e finanziare iniziative volte alla difesa e alla promozione dei diritti umani di tutti i popoli, ed in particolare delle popolazioni del Chiapas.
In particolare per la realizzazione dello scopo prefisso, l'Associazione si propone di assumere iniziative dirette a:
- promuovere la costruzione di una cultura di pace basata sulla non violenza e sulla conoscenza, diffusione, difesa ed esercizio dei diritti umani,
- sensibilizzare l'opinione pubblica sui problemi del Chiapas attraverso mezzi di informazione, conferenze, dibattiti, seminari, convegni ed ogni altro mezzo ritenuto idoneo,
- entrare in contatto con realtà del Chiapas per sostenere e finanziare progetti rivolti in particolare alla popolazione infantile.
Le attività di cui al comma precedente sono svolte dall'Associazione prevalentemente tramite le prestazioni fornite dai propri aderenti. L'attività degli aderenti non può essere retribuita in alcun modo nemmeno da eventuali diretti beneficiari. Agli aderenti possono solo essere rimborsate dall'Associazione le spese vive effettivamente sostenute per l'attività prestata, previa documentazione ed entro limiti preventivamente stabiliti dall'Assemblea dei soci. Ogni forma di rapporto economico con l'Associazione derivante da lavoro dipendente o autonomo, è incompatibile con la qualità di socio.

Art. 3) Risorse economiche
L'Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e per il raggiungimento delle proprie finalità da:
a) quote associative,
b) contributi privati,
c) contributi dello Stato, di enti e di istituzioni pubbliche, finalizzati solo al sostegno di specifiche e documentate attività e progetti.
d) donazioni e lasciti testamentari,
e) rimborsi derivanti da convenzioni,
f) entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali.
L'esercizio finanziario dell'Associazione ha inizio e termine rispettivamente il 1° gennaio ed il 31 dicembre di ogni anno. Al termine di ogni esercizio, il Comitato direttivo redige il bilancio e lo sottopone all'approvazione dell'Assemblea dei soci entro il mese di marzo dell'anno successivo.

Art. 4) Membri dell'Associazione
Il numero degli aderenti è illimitato. 
Gli appartenenti all'associazione si distinguono in:
- soci fondatori
- soci ordinari
-soci onorari
Sono soci fondatori coloro che hanno partecipato alla costituzione dell'associazione. 
Sono soci ordinari coloro che a tale titolo sono ammessi all'associazione su delibera del comitato direttivo.
Sono soci onorari coloro che a tale titolo sono ammessi all'associazione su delibera del Comitato Direttivo, per particolari meriti acquisiti sul campo sociale. I soci onorari sono esonerati dal versamento della quota associativa.

Art. 5) Criteri di ammissione ed esclusione dei soci
L'ammissione a socio, è subordinata alla presentazione di apposita domanda da parte degli interessati e viene deliberata dal Comitato direttivo.
Il Comitato direttivo cura l'annotazione dei nuovi aderenti nel libro dei soci dopo che gli stessi avranno versato la quota associativa stabilita e deliberata annualmente dall'Assemblea in seduta ordinaria.
La qualità di socio si perde:
a) per recesso,
b) per mancato versamento della quota associativa annuale, trascorsi due mesi dall'eventuale sollecito,
c) per comportamento contrastante con gli scopi dell'Associazione,
d) per persistenti violazioni degli obblighi statuari,
e) per l'instaurarsi di qualsiasi forma di rapporto di lavoro o di contenuto patrimoniale tra lo stesso e l'Associazione.
L'esclusione dei soci è deliberata dall'Assemblea su proposta del Comitato direttivo: In ogni caso, prima di procedere all'esclusione, devono essere contestati per iscritto al socio, gli addebiti che allo stesso vengono mossi, consentendo facoltà di replica. Il recesso da parte dei soci, deve essere comunicato in forma scritta all'Associazione, almeno due mesi prima dello scadere dell'anno in corso.
Il socio receduto, decaduto o escluso, non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate.

Art. 6) Doveri e diritti degli associati
I soci sono obbligati:
a) ad osservare il presente statuto, i regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi,
b) a mantenere sempre un comportamento degno nei confronti dell'Associazione,
c) a versare la quota associativa di cui al precedente articolo,
d) a prestare la loro opera a favore dell'associazione in modo personale, spontaneo e gratuito.
I soci hanno diritto:
a) a partecipare a tutte le attività promosse dall'Associazione,
b) a partecipare all'Assemblea con diritto di voto,
c) ad accedere alle cariche associative,
d) a prendere visione di tutti gli atti deliberativi e di tutta la documentazione relativa alla gestione dell'Associazione, con possibilità di ottenere copia.

Art. 7) Organi dell'Associazione
Sono organi dell'Associazione:
a) L'Assemblea dei soci,
b) il Comitato direttivo
c) il Presidente

Art. 8) L'Assemblea
L'assemblea è composta da tutti i soci e può essere ordinaria e straordinaria. Ogni associato potrà farsi rappresentare in assemblea da altro associato, con delega scritta. Ogni socio non può ricevere più di due deleghe.
L'Assemblea ordinaria è l'organo deliberativo dell'Associazione. L'assemblea ordinaria:
a) approva il programma di attività proposto dal Comitato direttivo,
b) approva il bilancio relativamente ad ogni esercizio,
c) nomina i componenti il Comitato direttivo,
d) delibera l'eventuale regolamento interno e le sue variazioni,
e) stabilisce l'entità della quota associativa annuale,
f) delibera l'esclusione dei soci dell'Associazione.
L'Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente del Comitato direttivo, almeno una volta all'anno per l'approvazione del bilancio ed ogni qualvolta lo stesso Presidente o almeno tre membri del comitato direttivo, o un decimo degli associati, ne ravvisino l'opportunità.
L'Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dell'atto costitutivo e dello statuto, sullo scioglimento anticipato e sulla proroga dell'Associazione.
L'Assemblea ordinaria e quella straordinaria sono presiedute dal Presidente del Comitato direttivo o, in sua assenza, dal Vice Presidente e in assenza di entrambi, da altro membro del Comitato direttivo eletto dai presenti. Le convocazioni devono essere effettuate mediante avviso scritto da recapitarsi almeno otto giorni prima della data della riunione. In difetto di convocazione, saranno ugualmente valide le adunanze cui partecipano di persona o per delega, tutti i soci e l'intero Comitato direttivo.
L'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno dei soci. In seconda convocazione, che non può avere luogo nello stesso giorno della prima, l'Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati.
Le deliberazione dell'Assemblea sono valide quando siano approvate dalla maggioranza dei presenti, eccezion fatta per la deliberazione riguardante lo scioglimento dell'Associazione e relativa devoluzione del patrimonio residuo, che deve essere adottata con il volto favorevole di almeno due terzi degli associati.

Art. 9) il Comitato direttivo
Il Comitato direttivo è formato da un numero di membri non inferiore a tre e non superiore a sette, nominati dall'Assemblea dei soci. Il primo Comitato direttivo è nominato con l'atto costitutivo. I membri del Comitato direttivo rimangono in carica tre anni e sono rieleggibili. Possono fare parte del Comitato esclusivamente gli associati.
Nel caso in cui, per dimissioni od altre cause, uno dei componenti il Comitato decade dall'incarico, il Comitato direttivo può provvedere alla sua sostituzione: il neo eletto rimane in carica fino allo scadere dell'intero Comitato. Nel caso decada oltre la metà dei membri del Comitato, l'Assemblea deve provvedere alla nomina di un nuovo Comitato.
Il Comitato nomina al suo interno un Presidente, un Vice Presidente e un Segretario.
Al Comitato direttivo spetta di:
a) curare l'esecuzione delle deliberazioni dell'Assemblea,
b) predisporre il bilancio,
c) nominare il Presidente, il Vice Presidente, e il Segretario,
d) deliberare sulle domande di nuove adesioni,
e) provvedere agli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione che non siano spettanti all'Assemblea dei soci.
Il Comitato direttivo è presieduto dal Presidente o in caso di sua assenza, dal Vice Presidente e in assenza di entrambi dal membro più anziano.
Il Comitato direttivo è convocato di regola ogni due mesi e ogni qualvolta il Presidente, o in sua vece il Vice Presidente, lo ritenga opportuno, o quando almeno due terzi dei componenti ne faccia richiesta. Assume le proprie deliberazioni con la presenza della maggioranza dei suoi membri ed il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti.
I verbali di ogni adunanza del Comitato direttivo, redatti a cura del Segretario e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto la riunione, vengono conservati agli atti.

Art. 10) Il Presidente
Il Presidente, nominato dal Comitato direttivo, ha il compito di presiedere lo stesso nonché l'Assemblea dei soci.
Al Presidente è attribuita la rappresentanza dell'Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio. In caso di sua assenza o impedimento, le sue funzioni spettano al Vice Presidente, anch'esso nominato dal Comitato direttivo.
Il Presidente cura l'esecuzione delle deliberazioni del Comitato direttivo e in caso di urgenza, ne assume i poteri chiedendo allo stesso ratifica dei provvedimenti adottati, nell'adunanza immediatamente successiva.

Art. 11) Gratuità delle cariche associative
Ogni carica associativa viene ricoperta a titolo gratuito, salvo i rimborsi previsti per gli associati di cui al precedente art. 2.

Art. 12) Norma finale
In caso di scioglimento dell'Associazione, il patrimonio verrà devoluto ad altre Organizzazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore.

Art. 13) Rinvio
Per quanto non espressamente riportato in questo statuto si fa riferimento al codice civile e ad altre norme di legge vigenti in materia.


Registrato il 16.03.2000