Bologna 18 Novembre 2014    

Care Amiche e cari Amici di Silvia, Alessandro, Alberto e Viola,

tutto è cominciato nel 2010, quando, in occasione delle nozze di Silvia ed Alessandro, da parte Vostra è arrivato un vero fiume di denaro nel Conto della Associazione Destinazione Chiapas.

Ci siamo messi al lavoro per realizzare con quei soldi dei Progetti che avevamo in testa, ma non la possibilità economica di affrontarli.

In questi quattro anni abbiamo cercato di raggiungere diversi obbiettivi.

Intanto la Biblioteca e Ludoteca della Scuola di Tres Puentes per aiutare un centinaio di bambini a imparare meglio lo spagnolo, dato che in famiglia parlano tzotzil.

Poi, dopo alcuni Progetti studiati ma non realizzati, eccoci al fine a documentarVi quello che abbiamo fatto con le Vostre gradite donazioni.

Nei villaggi di Quexalucum e Quextik abbiamo costruito due Cliniche Indigene. Capanne di legno con tetto di lamiera con alcuni mobili e una essenziale dotazione di medicine da noi comperate in Farmacia. Ci operano due Promotores de salud che sono stati scelti dalle loro Comunità a gestire le Cliniche. Questi Promotores usano per prima cosa la medicina tradizionale Maya, fatta con erbe e cortecce (un terzo delle piante della selva del Chiapas ha proprietà medicinali), poi però seguono corsi per imparare a dosare anche le medicine dell'industria farmaceutica.

Nel villaggio di La Candelaria abbiamo costruito una Clinica per le donne che devono partorire, anche questa con le pareti di legno e il tetto di lamiera. La gestiscono Estela, una ragazza che abbiamo ospitato nel Progetto Orquidea dal 2002 al 2006, quando si è diplomata come Infermiera, e la “partera” (levatrice) del villaggio. Insieme faranno fronte al meraviglioso momento della nascita dei bambini in un ambiente più salubre delle capanne indigene che circondano la Clinica.

In questi anni abbiamo sostenuto le spese universitarie di Manuela, una ragazza indigena che ospitiamo nel Progetto Orquidea, per seguire il Corso di Psicologia. Manuela è di San Andres, villaggio a circa 30 chilometri da San Cristobal, e ovviamente parla tzotzil, l'idioma indigeno del suo “pueblo”. Il nostro scopo, condiviso da Manuela, è di preparare una Psicologa che possa aiutare le donne indigene dei villaggi a risolvere i tanti problemi che il “machismo” (molto forte fra gli indigeni) crea. Tante donne indigene non sono andate a scuola, per cui non parlano lo spagnolo, e per questo, quando vanno dalla Psicologa, hanno bisogno di un interprete. Con Manuela questo NON succederà, perché anche lei parla il tzotzil, una lingua maya.

A questo punto possiamo dire: Missione compiuta!

I soldi li abbiamo spesi tutti, però abbiamo realizzato anche molti Progetti, ma soprattutto ci avete dato una carica speciale a continuare questa attività di collaborazione con il mondo indigeno del Chiapas che da 15 anni stiamo portando avanti.

Per questo dirVi “grazie” è riduttivo, perché non avete solo aiutato gli indigeni del Chiapas, soprattutto bambini e donne, ma avete regalato nuovo entusiasmo a chi presta la sua opera di volontariato nella Associazione.

Con gratitudine, insieme agli indigeni del Chiapas

Margherita Parisini            

Presidente                  



LA BIBLIOTECA A TRES PUENTES
INAUGURAZIONE DELLA CLINICA DI QUEXALUCUM
INAUGURAZIONE CLINICA QUEXTIC
INAUGURAZIONE CLINICA LA CANDELARIA
MANUELA DIAZ PEREZ


Per ulteriori dettagli Vi invitiamo a visitare il Sito : www.destinazionechiapas.it